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Ass. Coordinamento Solidarietà e Cooperazione |
Ass. Matrici Culturali |
Le Associazioni proponenti il progetto Casa della Pace di Salerno |
in collaborazione con |
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| Comune di Salerno | Provincia di Salerno | |||
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25 aprile 1945 - 25 aprile 2004
domenica 18 aprile 2004 ore 19.00 Salerno, Largo antistante il tempio di Pomona MAI MORTI testo e regia
di Renato Sarti Un monologo che cerca di rammentare, a chi se lo fosse dimenticato o non l’avesse mai appreso, che la parola antifascismo ha ancora un fondamentale e profondo motivo di esistere.
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Durante una notte milanese dei nostri giorni il protagonista si sveglia e
si abbandona ai ricordi degli episodi a lui più “sacri, lontani,
cari”. Evoca il bell’agire della Ettore Muti, banda fascista che
Mussolini elevò a legione autonoma per l’opera di repressione, durante
gli scioperi del marzo del 1944 a Milano, che rimarrà tragicamente nella
memoria della città per la ferocia delle torture praticate a centinaia di
antifascisti all’interno del Piccolo Teatro di via Rovello. Rivive la
strage della comunità copta di Debrà Libanos, situata a novanta
chilometri da Addis Abeba, dove nel 1937 il viceré Rodolfo Graziani e il
generale Maletti Pietro Senior si resero protagonisti dell’eccidio di
2000 fra fedeli e diaconi. Accenna all’uso indiscriminato e massiccio
dei gas da parte dell’esercito italiano in Africa contro le popolazioni
civili. E ancora rievoca alcune delle più orribili imprese portate a
termine dalla Decima Mas (che oggi si cerca di far passare per una
pacifica combriccola di patrioti) nel Canavese e in Friuli
nell’estate-autunno del 1944. |