L'Associazione
dal 1994 ad oggi ha svolto un' intensa attività di AGGIORNAMENTO
E FORMAZIONE nella provincia di Salerno negli ambiti
dell'educazione alla pace,
allo sviluppo, all'intercultura e alla legalità, nonché nel campo della
progettazione didattica.
Educazione alla pace: comunicazione e gestione
positiva dei conflitti
Educazione allo sviluppo e all’intercultura
Programmazione e
progettazione
Educazione alla
legalità
Progetto “Diamo un futuro alla memoria”
Educazione alla pace: comunicazione e gestione
positiva dei conflitti:
-
2/4
maggio1994: organizzazione del Convegno per docenti delle Scuole Medie
Inferiori e Superiori del Distretto Scolastico di Salerno “IL RAPPORTO
INSEGNANTE-STUDENTE: UNA RELAZIONE EDUCATIVA”, tenuto dal formatore
Alberto Dazzi del C.P.P. (“Centro Psicopedagogico per la Pace” di
Piacenza) presso l’Istituto Tecnico “S.Caterina”di Salerno, in
collaborazione con il Distretto Scolastico di Salerno
- 6/7 novembre 1995: organizzazione del convegno “COSA
GIUSTA: L’EDUCAZIONE ALLA PACE E ALLA CONVIVENZA DEMOCRATICA COME
SUPERAMENTO DELLE CULTURE MAFIOSE”, tenutosi presso l’Ave Gratia Plena
di Salerno con interventi di Pia Blandano e Giuseppe Casarrubea (Presidi e
ricercatori di Palermo), Daniele Novara (pedagogista e formatore, direttore
del C.P.P. di Piacenza), Donatella Artesi (della redazione della rivista “Ecole”),
Antonia Sani (di “Scuola e Costituzione”), Rossana Nobile (del
“Consorzio Italiano Solidarietà”) e di M. Teresa Messina
(psicoanalista) (16 ore)
- a.s.
1996/97 : intervento teorico-pratico nell’ambito del corso di formazione
organizzato dall’U.CI.M (sezione di Salerno) presso l’Istituto
Magistrale “Alfano I” di Salerno
- 11.5.96/7.6.98:
organizzazione del CORSO
BIENNALE AVANZATO PER FORMATORI
IN EDUCAZIONE ALLA PACE, condotto a Salerno dal “C.P.P.” (Centro
Psicopedagogico per la Pace) di Piacenza, che ha fornito a un gruppo di
venti docenti di Salerno e provincia le competenze necessarie per progettare
interventi qualificati sul territorio; fra le tematiche affrontate:
l’educazione alla pace come gestione positiva dei conflitti; dinamiche di
gruppo e gestione dei gruppi di lavoro; la relazione educativa nella
prospettiva dell’educazione alla pace; comunicare bene nel rapporto
interpersonale ed educativo: ascolto, empatia e comunicazione efficace;
apprendimento e progettazione; l’autobiografia educativa come risorsa per
lo sviluppo delle competenze formative; pragmatica della formazione: saper
programmare e gestire la formazione
(204 ore)
- a.s. 1994/95, 1996/97, 1998/99,
1999/2000, 2001/2002: organizzazione di LABORATORI DI EDUCAZIONE ALLA PACE
PER DOCENTI ED ALUNNI delle scuole di Salerno e provincia:
-
Pontecagnano: Progetto Ragazzi 2000: “Costruiamo la pace” (laboratori con
gli alunni della scuola elementare del II Circolo ;
-
Progetto Arcobaleno: “La
solidarietà si impara”
(laboratori con bambini della scuola materna) ;
- Nocera
Sup.: Progetto
Ragazzi 2000: “Laboratorio ludico di Educazione alla pace” (laboratori con
alunni della Scuola Media “Fresa”) ;
- Nocera
Inf.: Corso di aggiornamento per docenti dell’I.P.S.A.R.;
- Capaccio: 2 corsi di
aggiornamento per docenti della Scuola Materna e del II Circolo
didattico
“L’educazione alla pace come alternativa metodologico-didattica“ (24 ore)
-
Salerno: Scuola Media
Parificata “Pio XI” e Scuola Media “Torrione Alto”;
- Cava de’ Tirreni: P.O.N.
(Misura 3 – Azione 3.2) “Sport educativo e Cooperazione per la
pace” presso il Liceo Scientifico “A.
Genoino” di Cava de’ Tirreni (SA) (90 ore )
- Realizzazione di progetti destinati a docenti e genitori
degli alunni delle scuole di Fratte e Pontecagnano
- Gennaio/febbraio
1998: organizzazione del corso di formazione di base (1° livello) per
docenti di Salerno e provincia “Educazione alla pace” con la
collaborazione scientifica del C.P.P. di Piacenza (32 ore)
- 7.5.1998:
presentazione del libro “RACCONTARSI: L’AUTOBIOGRAFIA COME CURA DI SE’”
di Duccio Demetrio, professore di Educazione degli adulti presso
l’Istituto di Pedagogia dell’Università degli Studi di Milano
- 19.5.1998:
presentazione del libro “L’ASCOLTO SI IMPARA: DOMANDE LEGITTIME PER UNA
PEDAGOGIA DELL’ASCOLTO” di Daniele Novara, pedagogista, formatore e
direttore del C.P.P. di Piacenza
- 10/11
aprile 1999: organizzazione del corso di formazione su “GIOCHI DI
COOPERAZIONE”, condotto dalla pedagogista Sigrid Loos presso la
Ripartizione Servizi Sociali
del Comune di Salerno
·
aprile/maggio 2000: attività di
conduzione di gruppo nei laboratori interattivi del corso "L'Educazione alla pace nei rapporti personali"
nell’ambito del progetto "Crescere insieme" presso la corso Scuola
Media l.r. "Pio XI" di Salerno
- febbraio/aprile
2001: organizzazione e attività di conduzione di gruppo nei laboratori
interattivi del corso di formazione per docenti, operatori dello sviluppo e
rappresentanti di Enti Locali sulla GESTIONE POSITIVA DEI CONFLITTI, in
collaborazione con il C.I.S.P. di Roma e con le associazioni partner “Acuarinto” di Agrigento, “Terra” di Cagliari,
“Solidarte” di Matera e “Cipax” di Roma, con il
contributo del MAE-DGCS; nell’ambito del corso, che ha visto interventi
seminariali, aperti alla cittadinanza, di Roberto Tecchio, Luisa Morgantini,
Francesco Tullio ed Enrico Euli, è stata discussa in particolare la
problematica mediorientale come area di crisi in bilico tra pacificazione e
conflitto
·
16 dicembre 2002: conferenza dal titolo
“Laboratori di pace” nell’ambito degli incontri “No alla guerra senza se
e senza ma”, organizzati dall’ Assessorato alla Pace, Solidarietà ed
Accoglienza del Comune di Eboli,
presso il Convento Monumentale di
S. Francesco
·
marzo 2003: convegno “Modelli
culturali e stili di vita”, svoltosi presso il Comune e la Scuola Media
Statale “A. Fresa” di Nocera Sup. (SA), con il contributo della Regione
Campania e del CSA di Salerno; tra i vari interventi, “Gli stili
comunicativi” del dott. Achille Mazzeo, psicoterapeuta; “Bambini traditi”
dello scrittore Diego De Silva; “Bisogni e falsi bisogni: per una pedagogia
della sobrietà” di Antonio Nanni, pedagogista e vicedirettore di CEM –
Centro di educazione alla mondialità –
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Educazione allo sviluppo e all’intercultura:
- A.s.
1996/97: intervento sul tema ECONOMIA, SVILUPPO E AMBIENTE nell’ambito del
Corso LATINOAMERICA: IL CONTINENTE SOSPESO, organizzato dal C.I.S.P.e dal
Circolo della Campania di RED (Rete Associativa Italia, America Latina e
Carabi) presso l’I.T.C. “Genovesi” di Salerno; tra i temi affrontati
negli interventi teorici e nel laboratorio interattivo: eurocentrismo, nuova
cartografia, squilibrio nei consumi nord/sud.
- ottobre
1999/gennaio 2000: organizzazione (e attività di conduzione di gruppo nei
laboratori interattivi) del corso di formazione sull’Educazione allo
sviluppo e all’intercultura per educatori formali ed informali “EDUCARSI
PER POTER EDUCARE”, realizzato con il contributo dell'Unione Europea in
collaborazione con il C.I.S.P. (Comitato Internazionale per lo sviluppo dei
popoli) di Roma; all’interno del corso sono stati tenuti seminari aperti
alla cittadinanza con la partecipazione di Serge Latouche, Antonio Nanni,
Nanni Salio, Francesco Gesualdi e Samir Amin e, per i soli corsisti, due
giornate di presentazione dell’esperienza educativa di
HEGOA (Instituto de estudios sobre el desarollo y la economia
internacional, Universidad del Pais Vasco) partner europeo prescelto (48
ore);
-
6/10 novembre 2000: partecipazione di due
operatori dell’associazione al Corso di Formazione Mundilab-Laboratorio di
Educazione allo sviluppo, organizzato da HEGOA a
Vitoria (Spagna)
- novembre
2000: organizzazione (e attività di conduzione di gruppo nei laboratori
interattivi) del corso di formazione per educatori formali ed informali su
“EDUCAZIONE INTERCULTURALE: DAL RISPETTO DELLE DIVERSITA’
ALL’ARRICCHIMENTO RECIPROCO”, tenutosi a Salerno con finanziamenti della
Regione Campania (fondi del Comitato Regionale per il Volontariato), con
lezioni tenute dalla
pedagogista Sigrid Loos
- 2000/2001: partecipazione al
progetto INRETE promosso dal CISP, finalizzato alla creazione di una rete
fra associazioni del centro-sud coinvolte in progetti di Educazione allo
sviluppo e all’interculturalità: "La casa di Alex” di Cagliari;”Cipax”,
”Sole Luna” ed “Equoconsumo” di Roma; “Solidarte” di Matera e
“Idea” di S. Giorgio a Cremano (NA) (40 ore)
- luglio
2001:
pubblicazione della relazione conclusiva sul corso di formazione
”EDUCAZIONE INTERCULTURALE: dal rispetto delle diversità
all'arricchimento reciproco”
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Programmazione e progettazione:
- febbraio/marzo
1999: organizzazione e attività di conduzione di gruppo all’interno del
corso di aggiornamento “LAVORARE PER PROGETTI” autorizzato dal
Provveditorato agli Studi di Salerno nell'ambito delle iniziative mirate
alla diffusione della cultura dell'autonomia,in collaborazione con l'O.P.P.I.
(Organizzazione per la Preparazione Professionale degli Insegnanti) di
Milano presso il III Circolo didattico di Salerno e l’ Istituto Magistrale
“Regina Margherita” di Salerno (24 ore)
- 16/
18 novembre 2000 : partecipazione dell'Associazione a EXPOSCUOLA, salone
del confronto tra le proposte formative dell'Europa e del mediterraneo,
organizzato dalla Provincia di Salerno presso l'Hotel Ariston di Paestum
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Educazione alla legalità:
- A.s.1996/97,
1997/98, 1998/99, 1999/2000, 2000/20001 e 2001/2002: nell'ambito dei
PROGETTI LEGALITA' (finanziamento ex Legge Regionale 39/85), organizzazione
e conduzione di laboratori interattivi presso l’Istituto Magistrale
“Regina Margherita” di Salerno, e della mostra "Stermino in
Europa" tra due guerre mondiali presso la Scuola Media Statale
“Fresa” di Nocera Superiore
- nov.99/ottobre
2000: frequenza, da parte di due operatrici dell’associazione, del corso
di formazione per referenti in educazione alla legalità, organizzato con
fondi della Regione dall'Istituto "Suor Orsola Benincasa" di
Napoli in collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Salerno e
Avellino, con conseguimento del relativo attestato finale (160 ore)
3-4.12.02: attività da parte di due operatrici
dell’associazione quali docenti referenti esperte sul territorio in
educazione alla legalità - su nomina del C.S.A. (Centro Servizi
Amministrativi) di Salerno e conferimento di incarico da parte di “Libera
- Associazioni nomi e numeri contro le mafie” - di tutor (animatori di
gruppo di lavoro ) nell’ambito del Seminario di aggiornamento per i
docenti della Campania “Educare alla legalità ed alla cittadinanza.
Conoscere, progettare, comunicare”, tenutosi presso l’Istituto
Alberghiero “R. Virtuoso” di Salerno (16 ore)
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Progetto “Diamo un futuro alla memoria”:
Mostre
e iniziative di documentazione e riflessione sulla deportazione politica e
razziale perpetrata dal nazismo e dal fascismo:
- Anne Frank una storia attuale – ottobre 1998
A cura
della Fondazione Anne Frank di Amsterdam, ha come tema principale la storia
dell’Olocausto raccontata attraverso una prospettiva essenzialmente
biografica, senza penalizzare una
dettagliata ed accessibile informazione sul contesto storico.
L’esposizione
è stata visitata solo per quanto riguarda le scuole, da circa 5.000 studenti
provenienti da istituti elementari, medi e superiori di Salerno e provincia
·
TEREZIN
- disegni e poesie dei bambini del campo di sterminio
– novembre 1999
Presenta
riproduzioni di disegni e poesie di bambini prigionieri del campo di
concentramento di Terezin. Le opere, frutto della creatività dei fanciulli,
assistiti e spronati da insegnanti che nonostante i pericoli della clandestinità
non intesero rinunciare al loro ruolo di educatori, rendevano le terribili
condizioni di vita del campo - la miseria, la malattia, la morte, la separazione
dai genitori ecc. - ma anche i sogni e le speranze di un'infanzia costretta
brutalmente in una condizione innaturale.
·
Non avevamo
ancora cominciato a vivere – : voci e immagini dai campi di concentramento per
giovani di Möringen e Uckermark
- gennaio
2001
A cura dell’ISTORECO
di Reggio Emilia, affronta i temi della condizione di vita dei giovani nella
Germania nazista. In circa 40 pannelli vengono esaminati gli aspetti
dell'influsso dell’ideologia fascista della razza, della militarizzazione,
della vita in guerra, della criminalizzazione di atteggiamenti non conformi e
della conseguente persecuzione di giovani emarginati nei campi di concentramento
per giovani di Moringen e Uckermark.
La
mostra è stata visita da più di duemila studenti e molto apprezzata per il
tema trattato, tanto particolare quanto sconosciuto.
·
La
Rosa bianca - Studenti contro il nazismo – gennaio 2002
·
25 aprile
2002: ...Festa
d'aprile!
La storia cantata - Parole e musiche della Resistenza
·
I
canti del '900: spettacolo della S.M.S. Torrione Alto di Salerno
·
I
ragazzi ebrei di Villa Emma a Nonantola – gennaio 2003
Molti
sono stati gli esperti e gli studiosi ma soprattutto i superstiti dei campi di
sterminio che hanno dato, e continuano a dare, il loro prezioso contributo al
progetto: da Marcello Pezzetti, ricercatore
del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano a Spartaco
Capogreco, presidente della Fondazione Internazionale Ferramonti di
Tarsia; da Giuseppe Lissa, docente di Filosofia Morale
dell'Università Federico II di Napoli ad Aldo Pavia,
presidente della sezione di Roma dell'Ass.Naz..Ex Deportati; da Elvira
Sabbatini Paladini, direttore
del Museo Storico della Liberazione di Roma a Carla Capponi,
medaglia d'oro della Resistenza; da Arne Gillert
della Fondazione Anne Frank di Amsterdam a Dario Venegoni,
giornalista e responsabile del sito Internet dell'Ass. Nazionale
Ex Deportati; gli ex deportati Osvaldo Corazza, Leone Fiorentino, Elvia Bergamasco, Piero Terracina, Romolo
Tintorri e gli scomparsi Luigi Sagi e
Settimia Spizzichino.
Dal 1997 L’Associazione
partecipa, con una propria delegazione composta da studenti ed insegnanti, al
viaggio organizzato dall’A.N.E.D. di Bologna in occasione dell’incontro
internazionale degli ex deportati al campo di Mauthausen.
Nel 2000, proprio a Mauthausen
l'Associazione ha realizzato un video,
curato dal giornalista Carlo Pecoraro, che documenta, attraverso le immagini del
campo, ed interviste a giovani ed ex deportati, la
particolare esperienza vissuta dai ragazzi.
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