Formazione e aggiornamento

bandiera pace

L'Associazione dal 1994 ad oggi ha svolto  un' intensa attività di  AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE  nella provincia di Salerno negli ambiti dell'educazione alla pace,  allo sviluppo, all'intercultura e alla legalità, nonché nel campo della progettazione didattica.  

Educazione alla pace: comunicazione e gestione positiva dei conflitti

- Pontecagnano: Progetto Ragazzi 2000: “Costruiamo la pace” (laboratori con gli alunni della scuola  elementare del II Circolo ;

- Progetto Arcobaleno: “La solidarietà si  impara” (laboratori con bambini della scuola materna) ;

- Nocera Sup.: Progetto Ragazzi 2000: “Laboratorio ludico di Educazione alla pace” (laboratori con alunni della Scuola Media “Fresa”) ;

- Nocera Inf.: Corso di aggiornamento per docenti dell’I.P.S.A.R.;

- Capaccio: 2 corsi di aggiornamento per docenti della Scuola Materna e del II Circolo didattico “L’educazione alla pace come alternativa metodologico-didattica“ (24 ore)

- Salerno: Scuola Media Parificata “Pio XI”  e Scuola Media “Torrione Alto”;

- Cava de’ Tirreni: P.O.N. (Misura 3 – Azione 3.2) “Sport educativo e Cooperazione per la  pace” presso il Liceo Scientifico “A. Genoino” di Cava de’ Tirreni (SA) (90 ore )

Educazione allo sviluppo e all’intercultura

Programmazione e progettazione

Educazione alla legalità

3-4.12.02: attività da parte di due operatrici dell’associazione quali docenti referenti esperte sul territorio in educazione alla legalità - su nomina del C.S.A. (Centro Servizi Amministrativi) di Salerno e conferimento di incarico da parte di “Libera - Associazioni nomi e numeri contro le mafie” - di tutor (animatori di gruppo di lavoro ) nell’ambito del Seminario di aggiornamento per i docenti della Campania “Educare alla legalità ed alla cittadinanza. Conoscere, progettare, comunicare”, tenutosi presso l’Istituto Alberghiero “R. Virtuoso” di Salerno (16 ore)

Progetto “Diamo un futuro alla memoria"

Mostre e iniziative di documentazione e riflessione sulla deportazione politica e razziale perpetrata dal nazismo e dal fascismo:

A cura della Fondazione Anne Frank di Amsterdam, ha come tema principale la storia dell’Olocausto raccontata attraverso una prospettiva essenzialmente biografica, senza penalizzare una dettagliata ed accessibile informazione sul contesto storico.

L’esposizione è stata visitata solo per quanto riguarda le scuole, da circa 5.000 studenti provenienti da istituti elementari, medi e superiori di Salerno e provincia

Presenta riproduzioni di disegni e poesie di bambini prigionieri del campo di concentramento di Terezin. Le opere, frutto della creatività dei fanciulli, assistiti e spronati da insegnanti che nonostante i pericoli della clandestinità non intesero rinunciare al loro ruolo di educatori, rendevano le terribili condizioni di vita del campo - la miseria, la malattia, la morte, la separazione dai genitori ecc. - ma anche i sogni e le speranze di un'infanzia costretta brutalmente in una condizione innaturale.

A cura dell’ISTORECO di Reggio Emilia, affronta i temi della condizione di vita dei giovani nella Germania nazista. In circa 40 pannelli vengono esaminati gli aspetti dell'influsso dell’ideologia fascista della razza, della militarizzazione, della vita in guerra, della criminalizzazione di atteggiamenti non conformi e della conseguente persecuzione di giovani emarginati nei campi di concentramento per giovani di Moringen e Uckermark.

La mostra è stata visita da più di duemila studenti e molto apprezzata per il tema trattato, tanto particolare quanto sconosciuto.

Molti sono stati gli esperti e gli studiosi ma soprattutto i superstiti dei campi di sterminio che hanno dato, e continuano a dare, il loro prezioso contributo al progetto: da Marcello Pezzetti, ricercatore del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano a Spartaco Capogreco, presidente della Fondazione Internazionale Ferramonti di Tarsia; da Giuseppe Lissa, docente di Filosofia Morale dell'Università Federico II di Napoli ad Aldo Pavia, presidente della sezione di Roma dell'Ass.Naz..Ex Deportati; da Elvira Sabbatini Paladini, direttore del Museo Storico della Liberazione di Roma a Carla Capponi, medaglia d'oro della Resistenza; da Arne Gillert della Fondazione Anne Frank di Amsterdam a Dario Venegoni, giornalista e responsabile del sito Internet dell'Ass. Nazionale Ex Deportati; gli ex deportati Osvaldo Corazza, Leone Fiorentino, Elvia Bergamasco, Piero Terracina, Romolo Tintorri e gli scomparsi Luigi Sagi e Settimia Spizzichino.

Dal 1997 L’Associazione partecipa, con una propria delegazione composta da studenti ed insegnanti, al viaggio organizzato dall’A.N.E.D. di Bologna in occasione dell’incontro internazionale degli ex deportati al campo di Mauthausen.

Nel 2000, proprio a Mauthausen l'Associazione ha realizzato un video, curato dal giornalista Carlo Pecoraro, che documenta, attraverso le immagini del campo, ed interviste a giovani ed ex deportati, la particolare esperienza vissuta dai ragazzi.