Corso
di formazione per referenti formali ed informali all'educazione
allo sviluppo ed all'interculturalità
Il Corso, per la provincia di Salerno (iniziative analoghe sono state
fatte anche a Cagliari e Brescia) è organizzato dall'associazione
"Coordinamento Solidarietà e Cooperazione", con il C.I.S.P. (Comitato
Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli) di Roma ed è interamente
cofinanziato dal CISP stesso e dall'Unione Europea (Dir. VIII).
Si rivolge ad insegnanti, operatori sociali ed esponenti del mondo del
volontariato interessati al tema dell'educazione allo sviluppo ed all'interculturalità.
(Circa 50/60 persone per 2/3 insegnanti e per 1/3 mondo del volontariato).
Il CISP è un organismo non governativo di cooperazione e di volontariato
internazionale. Già da diversi anni si occupa di programmi di educazione allo
sviluppo e all'interculturalità e ha promosso iniziative di sensibilizzazione
contro il razzismo e la xenofobia. E' presente inoltre, in diversi paesi del Sud
del Mondo e dell'Est Europeo con programmi di sviluppo ed emergenza.
L'associazione COORDINAMENTO SOLIDARIETA' E COOPERAZIONE - EquAzione - di Salerno è già da diversi anni impegnata sui temi del consumo equo e della formazione. Ha promosso e realizzato, anche in collaborazione con il Centro Psicopedagogico di Piacenza, corsi di formazione nelle scuole, sia con gli alunni che con gli insegnanti, sui temi della pace e della gestione positiva e non violenta dei conflitti.
FINALITA’
Viviamo l'epoca del movimento, degli scambi, degli spostamenti, reali e
virtuali, del moltiplicarsi delle possibilità e delle opportunità.
Un processo di mondializzazione che farebbe pensare ad un universo
"pluralizzato" in cui le diversità, a contatto fra loro, si
arricchiscono scambievolmente.
Ma l'insidia è l'omologazione alla quale, per difendersi, popoli ed
individui reagiscono rinchiudendosi entro il proprio "recinto".
Da qui la nostra proposta di un intervento formativo finalizzato
all'acquisizione di un nuovo "paradigma educativo": l'altro come
punto di partenza.
Il nostro approccio metodologico intende affiancare a significativi
momenti di riflessione teorica, pratiche educative di tipo esperienziale e
relazionale.
Ottobre 1999 - marzo 2000
Modalità:
Plenarie
aperte a tutta la cittadinanza
Laboratori solo per i
corsisti -
Incontro europeo
Il corso prevede 5 incontri plenari e
7 incontri di laboratorio, di tre ore
pomeridiane ciascuno, che si svolgeranno nel periodo ottobre - gennaio. Il corso
si concluderà con un’esperienza
di scambio con partner europeo (10 ore).
ü
PLENARIE :
8
ottobre Serge
Latouche Il
ritorno dell’etnocentrismo e la necessità di un pluriversalismo
Serge Latouche insegna
all’Università di Parigi XI e presso l’IEDES (Institut d’Etude du
Developpement Economique et Social, Parigi).Specialista del Terzo Mondo e della
epistemologia delle scienze sociali, è tra i fondatori del Mauss (Movimento
anti-utilitarista). I suoi libri
principali tradotti in italiano sono L’occidentalizzazione del mondo,
1992 - Il pianeta dei naufraghi, 1993 -
La megamacchina, 1995.
13
ottobre Antonio
Nanni L’educazione
interculturale oggi in Italia. Dalla I alla II fase
Antonio Nanni, docente di
filosofia e scienze dell’educazione, è vicedirettore del CEM e membro della
Commissione ministeriale per l’educazione interculturale. Tra le sue
pubblicazioni più recenti: Stranieri come noi- Dal pregiudizio all’interculturalità,
1994 - Economia leggera - Guida ai nuovi comportamenti, 1997 - L’educazione
interculturale oggi in Italia.
3
novembre Giovanni
Salio
La trasformazione non violenta del conflitto
Giovanni Salio è ricercatore
universitario e presidente del Centro Studi Sereno Regis di Torino.
Collabora a diverse riviste e presso le Edizioni Gruppo Abele ha curato le
seguenti pubblicazioni: Scienza e guerra,1982 - Se vuoi la pace educa
alla pace,1983- I movimenti per la pace (1986-1989)- Progetto di
Educazione alla pace (1985-1991) - Le guerre del Golfo, 1991- Il
potere della nonviolenza ,1995.
21 marzo
Samir Amin Le alternative al neoliberismo e
alla globalizzazione
Samir Amin è uno dei
massimi studiosi del capitalismo globale e dei problemi del sottosviluppo.
Responsabile a Dakar (Senegal) dell’ufficio africano di Forum Tiers Monde
è autore di oltre trenta opere su questi temi tra cui ricordiamo le più
recenti : Lo sviluppo ineguale, 1977 - I mandarini del capitale
globale,1994 - Il capitalismo nell’era della globalizzazione, 1997.
13 gennaio Francesco
Gesualdi Dal
mercato all’equità : percorsi di resistenza
Franco Gesualdi,
allievo di Don Milani, è coordinatore del CENTRO NUOVO MODELLO DI SVILUPPO di
Vecchiano(PISA), che affronta i temi del disagio e delle ingiustizie con
particolare attenzione al sud del mondo.
Fra le pubblicazioni da lui
curate ricordiamo : Lettera a un consumatore del nord,1990 -Sulla
pelle dei bambini,1994 - Guida al consumo critico,1996 -Ai figli
del pianeta,1998 - Manuale per un consumo responsabile, 1999
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LABORATORI : “Educarsi
per poter educare”
Tappe del percorso
:
¨
Perchè sei/sono così
¨
Diversità /
differenziazione
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Pregiudizio
e intolleranza
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Il gruppo e le diversità
¨
Il conflitto
interculturale
Formatori :
Antonella
Alfano, Enza Capasso, Antonella Chiellini, Maria Rosaria Cimino, Lucia Ginevra,
Antonella Sara, Maria Serra, Rosanna Vitola
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INCONTRO DI SCAMBIO CON IL
PARTNER EUROPEO (10 ore )